Negli ultimi anni, la tecnologia ha trasformato molti aspetti dell’istruzione e ha introdotto nuovi e ingegnosi metodi didattici che hanno offerto agli studenti strumenti di studio semplici ed efficaci. Molti di essi hanno rivoluzionato l’aula, ma nulla è ancora riuscito ad avvicinarsi al punto da sostituire la semplice penna e carta.
I libri sono da sempre un simbolo di apprendimento e istruzione, ed è difficile immaginare un’aula senza di essi. Tuttavia, in alcuni istituti, i tradizionali libri cartacei sono passati in secondo piano, mentre gli e-reader e i tablet hanno assunto un ruolo di primo piano. Questo cambiamento non ha tenuto conto del divario digitale nel Regno Unito.
Sebbene alcuni ritengano che i nuovi dispositivi possano coinvolgere maggiormente i bambini, i vantaggi dei libri cartacei, dal punto di vista dell’apprendimento, superano di gran lunga quelli delle loro controparti elettroniche.
E non si tratta solo di libri: molte scuole stanno ricorrendo ad app e software per definire gli orari e assegnare i compiti. Per alcuni si tratta di un passo avanti positivo al passo con i tempi, ma possono davvero sostituire l’agenda scolastica cartacea?
Diamo un’occhiata ad alcuni dei motivi per cui non si dovrebbero abbandonare i metodi tradizionali a base carta e a come i libri stampati possano affiancarsi alla tecnologia per un approccio educativo più completo e articolato.
Memoria e concentrazione
Una parte fondamentale del processo di apprendimento consiste nel fatto che gli studenti assimilino le informazioni e le memorizzino. Memorizzare le informazioni fornite è di fondamentale importanza e alcuni metodi di apprendimento si rivelano più efficaci di altri in questo senso. Questo è un ottimo argomento a favore del libro cartaceo, poiché alcune ricerche hanno dimostrato che la lettura su carta favorisce una migliore comprensione, memorizzazione e concentrazione.
Lo studio, condotto da 200 ricercatori specializzati in pedagogia, lettura e alfabetizzazione nell’ambito dell’iniziativa “COST Action E-READ (Evolution of Reading in the Age of Digitisation)”, ha esaminato i risultati di 54 studi con un totale di oltre 170.000 partecipanti provenienti da 19 paesi e ha rilevato che la comprensione è notevolmente superiore tra gli studenti che leggono su carta rispetto ai loro coetanei che leggono su un e-reader o uno schermo. Ciò risultava particolarmente evidente quando il lettore era sottoposto a pressione temporale.
Questi risultati sono emersi in modo particolarmente evidente tra gli studenti più giovani della scuola primaria. I bambini erano molto più propensi a ricordare i dettagli di una storia letta su un libro cartaceo rispetto a quando la leggevano su un e-reader. Leggere da un dispositivo spesso portava i bambini a distrarsi a causa del dispositivo stesso e il loro coinvolgimento con il testo risultava minore.
Organizzazione
La comprensione e la memorizzazione sono entrambe aspetti fondamentali dell’istruzione e, chiaramente, il testo stampato è il numero uno quando si tratta di questi fattori.
Un altro aspetto fondamentale in un percorso formativo strutturato è l’organizzazione. La vita di uno studente è molto più semplice quando è in grado di organizzarsi, e uno studente ben organizzato è sicuramente in grado di trarre il massimo beneficio dai propri studi.
Oggi esiste una vasta gamma di app adottate da molti istituti scolastici, grazie alle quali gli studenti possono organizzare orari, valutazioni e comunicazioni. Questi strumenti possono rivelarsi preziosi per alcuni, ma il fatto di annotare manualmente un compito non solo aumenta le probabilità che lo studente se ne ricordi, ma infonde anche un senso di soddisfazione quando, una volta portato a termine, è possibile cancellarlo dalla lista.
Avere anche un’agenda cartacea aiuta lo studente a visualizzare la settimana che lo attende, a pianificare in anticipo e a organizzarsi in modo rapido ed efficiente.
Risorse
Leggere e scrivere su carta comporta evidenti vantaggi dal punto di vista educativo. Numerosi studi lo hanno dimostrato. Tuttavia, esiste un ulteriore vantaggio che non necessita di particolari conferme scientifiche: il semplice fatto che carta e penna siano economiche, semplici e facilmente reperibili. Non occorre preoccuparsi della durata della batteria, della connessione a Internet o degli aggiornamenti software.
Una delle preoccupazioni che molti educatori nutrono riguardo all’insegnamento senza carta è proprio il fatto che esso richieda maggiori risorse. Non solo gli studenti devono avere a disposizione un dispositivo, ma devono anche poter accedere a Internet, ricaricarlo e memorizzarvi informazioni. Sebbene questi aspetti possano forse essere gestiti dalla scuola stessa, quando si tratta dei compiti a casa, si deve partire dal presupposto che lo studente abbia accesso a tutto ciò anche a casa propria. Questo, ovviamente, non è chiaramente il caso per tutti gli studenti. Strumenti di scrittura come penne, matite e quaderni sono facilmente accessibili a tutti e, in confronto, sono notevolmente più economici.
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Nonostante la grande quantità di gadget presenti sul mercato, la carta stampata non è mai stata sostituita. La tecnologia si evolve a un ritmo incredibilmente veloce e il mondo dell’istruzione si è rapidamente riempito di strumenti e app utili; tuttavia, nessuno di essi è riuscito ad avvicinarsi minimamente alla sostituzione completa della carta stampata come strumento didattico.
L’apprendimento elettronico può essere affiancato alle tecniche tradizionali basate sui supporti cartacei, con cui può integrarsi a vicenda, ma non dovrebbe essere utilizzato come sostituto se si vuole garantire un approccio didattico completo ed efficace.
La stampa e la carta continuano a dominare incontrastate, a dimostrazione della forza di un mezzo così classico. Da centinaia di anni il libro è il simbolo dell’istruzione e, nonostante il continuo affacciarsi di nuovi strumenti elettronici, questa situazione non sembra destinata a cambiare nell’immediato futuro.
Fonti:
- Azione COST E-READ (L’evoluzione della lettura nell’era della digitalizzazione): https://ereadcost.eu/
- Dichiarazione di Stavanger (documento conclusivo della ricerca): https://ereadcost.eu/stavanger-declaration/
- Dichiarazioni di Intergraf a sostegno della ricerca: https://www.intergraf.eu/image/the-future-of-reading

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