Perché la stampa è fondamentale per il futuro dell’istruzione

Un progetto quadriennale che ha analizzato i risultati di 54 studi di ricerca condotti su 170.000 persone ha concluso che la carta stampata è fondamentale per un’istruzione efficace.

L’argomentazione secondo cui leggere su carta Uno studio pionieristico condotto da Intergraf, la federazione europea per la comunicazione cartacea e digitale, ha attribuito enorme importanza al fatto che ciò favorisca una comprensione e una memorizzazione più approfondite, una maggiore concentrazione, l’arricchimento del vocabolario e il potenziamento della memoria.

La ricerca ha analizzato i risultati di 54 studi, per un totale di oltre 170.000 partecipanti provenienti da 19 paesi, e ha rilevato prove schiaccianti del fatto che la comprensione del testo risulta molto migliore quando si legge su carta piuttosto che su uno schermo, in particolare quando il lettore è sotto pressione a causa dei tempi ristretti.

Preoccupata dall’impatto dell’aumento del tempo dedicato alla lettura su schermi nelle scuole, l’organizzazione internazionale di categoria ha esortato i responsabili politici e le organizzazioni educative, sia a livello nazionale che europeo, a garantire che la carta stampata continui a svolgere un ruolo significativo nel settore dell’istruzione.

Migliori risultati con la stampa nel settore dell’istruzione

Intitolato E-READ (Evolution of Reading in the Age of Digitisation), lo studio Intergraf rappresenta un’impresa di ricerca davvero notevole. Condotto nell’arco di quattro anni, ha coinvolto una rete di quasi 200 ricercatori provenienti da tutta Europa, impegnati in ricerche empiriche estremamente dettagliate e in dibattiti sugli effetti della digitalizzazione sulla lettura, in particolare per quanto riguarda gli studenti e i giovani.

«Gli studenti che hanno studiato utilizzando dispositivi digitali hanno fatto progressi pari solo a un terzo di quelli che avrebbero fatto se avessero letto su carta»

Lo studio E-READ ha rilevato che i lettori di testi cartacei ricordano meglio la relazione tra gli eventi e sono in grado di ricostruire la trama di un testo in modo più efficace rispetto ai lettori di testi digitali. È emerso inoltre che il vantaggio dei testi cartacei risultava maggiore in condizioni di tempo limitato e che lo scorrimento dello schermo comportava uno svantaggio significativo per la lettura digitale.

Per quanto riguarda l’istruzione, è emerso che il divario digitale durante la scuola primaria corrispondeva a due terzi dell’incremento annuale nella comprensione della lettura, il che significa che gli studenti hanno potenzialmente compiuto progressi pari solo a un terzo di quelli che avrebbero realizzato se fossero stati leggere su carta anziché sullo schermo.

La carta: una tecnologia dai vantaggi comprovati

Il fatto che i giovani apprendano solo un terzo di quanto imparerebbero leggendo da un supporto cartaceo è chiaramente allarmante, e per questo Intergraf ha chiesto che vengano intraprese misure urgenti a tutti i livelli per “garantire che l’istruzione in Europa non venga compromessa dall’introduzione rapida e infondata della lettura su schermo nelle scuole”.

La dichiarazione prosegue: «Lo sviluppo delle capacità di comprensione della lettura e di pensiero critico degli studenti deve essere immediatamente tutelato. La mancata attuazione delle raccomandazioni fornite in tali studi comporta il rischio immediato che i risultati di apprendimento degli studenti siano influenzati negativamente dalla crescente tendenza delle scuole europee a promuovere la lettura su dispositivi digitali senza disporre degli strumenti e delle strategie necessari per garantire che ciò non causi un regresso nelle capacità di comprensione della lettura e di pensiero critico. Esistono già prodotti che hanno dimostrato di facilitare la comprensione e il pensiero critico, come i libri cartacei e altri testi informativi stampati, e non dovrebbero essere trascurati. La carta è una tecnologia dai vantaggi comprovati.”

È necessario intervenire con urgenza

I risultati dello studio Intergraf e le relative raccomandazioni sono pienamente in linea con il lavoro di Two Sides e con i risultati del nostro recente studio sulle preferenze del pubblico riguardo alla carta stampata. Lo studio, intitolato Sfatare i miti, ha rilevato che il 69% dei consumatori europei preferisce leggere libri in formato cartaceo, mentre il 61% preferisce le riviste cartacee e il 54% i quotidiani cartacei.

Sono numerosi gli studi che dimostrano come la lettura su supporto cartaceo migliori la comprensione delle informazioni, nonché la loro assimilazione e il loro ricordo, aspetti essenziali per l’istruzione delle persone di tutte le età, ma soprattutto dei giovani. Questo studio di Intergraf è un lavoro fondamentale che dimostra una volta per tutte che il supporto cartaceo è migliore di quello digitale per l’apprendimento. Speriamo che i governi e le istituzioni ne prendano atto.

Per ulteriori informazioni sullo studio E-READ di Intergraf, clicca qui qui

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