Junk Journaling: una nuova ossessione fai-da-te

Una nuova mania del fai da te ha conquistato l’internet, ed è qualcosa che tutti possono fare!
Scopri la differenza tra “Journalling” e “Junk Journalling” e come iniziare a crearne uno tuo.

Che cos’è il “junk journaling”?

Un “junk journal” è un quaderno pieno di materiali riciclati e oggetti personali. È pensato per conservare ricordi e idee in un unico posto. Ad esempio, giornali, biglietti del treno, ritagli di tessuto come fili avanzati e nastri, bottoni, francobolli ecc. Anche vecchi bigliettini ricevuti da qualcuno o liste della spesa di gite fatte con la famiglia e gli amici possono essere piccoli ricordi di belle giornate trascorse fuori casa e occasioni da ricordare.

La storia del junk journaling

Lo scrapbooking, precursore del junk journaling, è nato nel XIX secolo come strumento utilizzato dalle famiglie per documentare gli eventi significativi della propria vita. Inizialmente, Le Bibbie fungevano da archivi per conservare documenti della famiglia, ritagli di giornale e ricordi. Nel tempo, grazie all’aumento dei tassi di alfabetizzazione e ai progressi della tecnologia tipografica, gli album dedicati a questo scopo divennero sempre più diffusi. Le famiglie iniziarono a raccogliere e conservare vari oggetti effimeri, come biglietti da visita, cartoline e pubblicità, per creare racconti visivi delle loro vite. Questa pratica ha gettato le basi per l’approccio variegato e creativo del junk journaling, che incorpora una gamma più ampia di materiali e tecniche artistiche.

Perché dovresti iniziare a tenere un “junk journal”?

1. Consapevolezza e rilassamento

Il processo di decorazione di un diario e delle sue pagine può rivelarsi un’attività molto meditativa e consapevole. Concentrandosi sulla scelta dei materiali, decidendo cosa inserire nella pagina e disponendoli in modo armonioso, è possibile entrare in uno stato di consapevolezza in cui ci si può dedicare esclusivamente al diario che si ha davanti.

Ciò favorisce il rilassamento, riduce l’ansia e crea un senso di pace interiore che può offrire una tregua di cui si ha bisogno per liberarsi dalle pressioni della vita quotidiana.

2. Maggiore consapevolezza di sé

Un “junk journal” realizzato a mano rappresenta uno strumento prezioso per la riflessione personale e la crescita personale.
Mettendo per iscritto i tuoi pensieri, le tue esperienze e le tue emozioni, potrai capire meglio te stesso e le tue aspirazioni. Questa pratica può rafforzare la consapevolezza di sé, migliorare l’intelligenza emotiva e, in ultima analisi, contribuire al tuo sviluppo personale.

3. A Capsula del tempo fatta a mano

Un diario fatto a mano può avere anche il potere di diventare un album personale che dà vita ai tuoi ricordi. È uno spazio in cui custodire i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri e le tue esperienze, creando una testimonianza unica del tuo percorso. Sfogliando le pagine, verrai trasportato indietro nel tempo verso momenti della tua vita, che ti permetteranno di rivivere e apprezzare questi eventi passati.

4. Maggiore creatività e capacità di risoluzione dei problemi

Scrivere un diario come forma di creatività nella tua routine settimanale non solo stimola la creatività, ma sviluppa anche le capacità di risoluzione dei problemi. Sperimentando con la disposizione degli elementi e diverse tecniche artistiche, combinando vari materiali, ecc., acquisirai e svilupperai gradualmente queste abilità, che sono trasferibili alla vita quotidiana. Inoltre, questo esercizio stimola l’ingegno: se, ad esempio, hai a disposizione solo un certo numero di adesivi e nastro adesivo per creare una pagina, imparerai a essere selettivo e creativo allo stesso tempo.

Quali materiali vanno solitamente dentro un junk journal?

Ecco cosa avrai bisogno di farlo per creare il tuo junk journal:

Materiali di base

  • Libri vecchi: costituiscono una solida base e spesso contengono pagine interessanti.
  • Quaderni o album da disegno: se preferisci una tela bianca, questi sono un buon punto di partenza per iniziare.
  • Cartoncino: per creare copertine o divisori personalizzati.

Documenti e oggetti raccolti

  • Carta per scrapbooking: per aggiungere colore e consistenza al tuo diario.
  • Giornali, riviste: i materiali riciclati possono essere utilizzati per realizzare collage o per tenere un diario.
  • Carta vintage: conferisce al tuo diario un tocco unico e d’altri tempi.
  • Collezioni: si può aggiungere biglietti, francobolli, cartoline e altri piccoli oggetti per arricchire la collezione.

Adesivi e utensili

  • Colla o nastro adesivo: un adesivo buono è fondamentale per fissare i materiali alle pagine.
  • Forbici: per tagliare la carta e altri materiali.
  • Taglierina per carta: ti aiuta a creare tagli netti per il tuo diario.
  • Perforatrice: per creare fori per la rilegatura o per aggiungere decorazioni.

Elementi decorativi

  • Nastro washi: un nastro adesivo versatile, che viene fornito in vari motivi e colori
  • Adesivi: aggiungi elementi decorativi alle tue pagine.
  • Decorazioni: bottoni, nastri, pizzi e altri piccoli elementi possono essere utilizzati per personalizzare il tuo diario.
  • Colori e pennarelli: per dare un tocco di colore e creare disegni.

Materiali facoltativi

  • Cucitrice: per rilegare il tuo diario.
  • Macchina da cucire: per tecniche di bordatura più complesse.
  • Utensili per punzonatura: per creare forme e motivi originali.

Ricorda: il bello dei junk journal sta proprio nella loro unicità. Sentiti libero di sperimentare con materiali e tecniche diverse per creare un diario unico e personale.

Ti senti ispirato a lanciarti in un’avventura nel mondo del junk journaling? Non aspettiamo altro che vedere le tue creazioni uniche! Condividi con noi le tue creazioni di carta taggandoci nei tuoi post sui social media con il nostro nome utente @LovePaper_UK.

Fonti:

https://thecloakedfox.com/blogs/blog/5-benefits-of-junk-journaling

https://houseofmahalo.com/how-to-make-a-junk-journal

https://houseofmahalo.com/history-of-junk-journals

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