Ti stai chiedendo quale libro leggere dopo?

Che tu sia un lettore appassionato o semplicemente qualcuno che ha piacere di leggere di più, decidere quale libro leggere dopo può essere una sfida, soprattutto se si considera la vastissima scelta di titoli disponibili.

Nel 2010, Google Books ha calcolato il numero di libri pubblicati dall’invenzione della stampa di Gutenberg nel 1440. La cifra era di ben 129.864.880 [1]. E se si considera che, in media, ogni anno vengono pubblicati in tutto il mondo circa 2,2 milioni di nuovi titoli [2], la scelta è davvero vastissima!

Da dove cominciare?

Forse hai già un genere letterario preferito, ma esplorare libri al di fuori delle tue solite preferenze può offrirti nuove letture nuove e fantastiche. Se non sei un lettore assiduo e ti stai chiedendo quali generi potrebbero piacerti, eccone alcuni tra i più diffusi; tuttavia, questi si suddividono in numerosi sottogeneri, quindi ce n’è davvero per tutti i gusti:

  • Per bambini – Non è necessario essere bambini per leggere e apprezzare la letteratura per l’infanzia: basta pensare al successo di Harry Potter!
  • Classico – «La letteratura classica è un termine generico che indica quelle opere letterarie che trascendono il tempo e la cultura, esercitando un fascino universale.» [3] Ciò comprende lavori che spaziano dai *Racconti di Canterbury* di Chaucer, risalenti al XIV secolo, ai romanzi di Jane Austen dell’inizio del XIX secolo, fino alle opere del XX secolo di autori quali George Orwell, Harper Lee, Maya Angelou e persino Agatha Christie.
  • Storico – si tratta in genere di un romanzo ambientato in un determinato periodo storico. Ne sono esempi *Wolf Hall* di Hilary Mantel, che racconta l’ascesa al potere di Oliver Cromwell; *A Tale of Two Cities* di Charles Dickens, ambientato a Londra e Parigi prima e durante la Rivoluzione francese; *Beloved* di Toni Morrison, la storia di una famiglia di ex schiavi ambientata dopo la guerra civile americana.
  • Azione e avventura – di solito ciò comporta che il protagonista vada in un viaggio epico, sia esso personale o geografico. Tra gli esempi figurano *Il segno di Zorro* di Johnston McCulley, *Jurassic Park* di Michael Crichton, *Il signore delle mosche* di William Golding, *Lo Hobbit* di J.R.R. Tolkien e *L’identità di Bourne* di Robert Ludlum.
  • Gialli e misteri – da qualsiasi opera di Agatha Christie e Arthur Conan Doyle a *Il nome della rosa* di Umberto Eco, *Il codice Da Vinci* di Dan Brown, *Uomini che odiano le donne* di Stieg Larsson e *La ragazza sul treno* di Paula Harris.
  • Fantasia – Si tratta di un genere che ha acquisito popolarità negli ultimi anni grazie all’uscita delle trasposizioni cinematografiche della trilogia *Il Signore degli Anelli* di J. R. R. Tolkien e all’adattamento televisivo dei libri *Il Trono di Spade* di George R. R. Martin.

Gli esempi riportati sopra non riescono nemmeno a scalfire la superficie della vastissima offerta di libri e generi disponibili. Per decidere quale potrebbe essere la tua prossima – o prima – scelta da leggere, che si tratti di saggistica o narrativa, pensa a ciò che ti interessa in altri ambiti della tua vita. Ad esempio:

  • Ti interessano gli sport? Potrebbe valere la pena dare un’occhiata alla biografia o all’autobiografia di un atleta, oppure a un romanzo incentrato sullo sport, come *Fever Pitch* di Nick Hornby o *The Horsewoman* di James Patterson e Mike Lupica, pubblicato nel gennaio 2022.
  • Ti piace viaggiare? Pensa ai luoghi che hai visitato e dai un’occhiata ai libri che ne parlano o magari scritti da persone del posto. È un ottimo modo per capire paesi e culture diverse.
  • Ti piace la storia? Che tu scelga di leggere libri di saggistica storica, un’opera della letteratura classica scritta 200 anni fa o un romanzo di un autore contemporaneo ambientato in un tempo o incentrato su un evento storico specifico, la scelta è infinita.
  • Ami gli animali? Questo genere offre una vasta gamma di titoli, dai libri scientifici ai libri di fotografia naturalistica; dai romanzi come *Zanna Bianca* di Jack London a *La fattoria degli animali* di George Orwell; e da *Il fantastico signor Fox* di Roald Dahl a *L’orsetto Paddington* e *Winnie the Pooh*.

Per dare un tocco più personale, ecco alcune delle migliori fonti da cui trarre ispirazione e consigli su cosa leggere:

  • La tua biblioteca locale – Le biblioteche sono una ricca fonte di informazioni e titoli e dispongono di personale competente pronto a offrire consigli e assistenza. Inoltre, si ha la possibilità di prendere in prestito libri da leggere senza avere bisogno di spendere un centesimo.
  • La tua libreria di quartiere – Chi lavora nelle librerie è solitamente un appassionato lettore e può essere incredibilmente ben informato sia sulle ultime novità editoriali che sui classici in circolazione da decenni.
  • Club del libro – I club del libro, sia online che in presenza, hanno acquisito sempre più popolarità negli anni scorsi. Sono un ottimo modo per incoraggiare i membri a leggere libri che altrimenti non prenderebbero in considerazione.
  • Chiedi ad amici e alla famiglia – Chi legge è spesso felice di condividere ciò che gli è piaciuto – o non gli è piaciuto – leggere.

Anche le risorse online possono rivelarsi utili. Come afferma lo stesso sito: “Goodreads è il sito più grande al mondo dedicato ai lettori e ai consigli sui libri. La nostra missione è aiutare le persone a trovare e condividere i libri che amano”. Whichbook utilizza algoritmi per aiutarti a restringere la ricerca tramite “umore ed emozioni”, “mappa del mondo”, “personaggi e trama”, “best seller” e altro ancora.

Qualunque cosa decidiate di leggere dopo, tenete a mente le parole di Betty Rosenberg, docente di biblioteconomia: “Non scusarti mai per i tuoi gusti in fatto di lettura.

Cartaceo o digitale?

L’ultima domanda che forse dovresti chiedere è: «cartaceo o digitale?». Nonostante all’inizio degli anni 2010 si prevedesse che gli e-book avrebbero segnato la fine dei libri cartacei, ciò non si è verificato e la percentuale di persone che preferisce i libri digitali a quelli cartacei si è stabilizzata intorno al 20%, mentre la stragrande maggioranza dei lettori, compresi i millennial e la Generazione Z, preferisce leggere libri cartacei. [4]

Lo sapevi che, man mano che gli alberi crescono, essi fungere da serbatoio di carbonio e assorbire l’anidride carbonica (CO₂) nella loro biomassa? Questa CO₂ viene poi immagazzinata nelle fibre del legno e rimane contenuta per tutto il ciclo di vita del prodotto. Ciò significa che i libri sulla tua libreria contengono ancora parte della CO₂ catturata dall’atmosfera. Inoltre, poiché i libri sono oggetti di lunga durata e vengono raramente gettati via o riciclati, la CO₂ rimane immagazzinata per un tempo molto lungo. Anche se decidessi di riciclare un vecchio libro, puoi stare tranquillo: la carta è uno dei materiali più riciclati in Europa, con un tasso di riciclaggio del 74%.

È inoltre importante tenere presente che i dispositivi digitali hanno un impatto sull’ambiente. Le aziende e i privati ricorrono sempre più spesso ai servizi “cloud”. Questi mega data center archiviano praticamente tutti i dati che raccogliamo online e richiedono ingenti quantità di energia per funzionare. Inoltre, le materie prime utilizzate per la produzione di apparecchiature digitali, server e generatori di energia sono spesso limitate, preziose e non rinnovabili, oltre ad essere notoriamente difficili da riciclare.

Fonti

[1] http://booksearch.blogspot.com/2010/08/books-of-mondo-stand-up-and-be-counted.html

[2] https://wordsrated.com/numero-di-libri-pubblicati-per-anno-2021/

[3] https://www.languagehumanities.org/what-is-classic-literature.htm

[4] https://www.vox.com/culture/2019/12/23/20991659/ebook-amazon-kindle-ereader-department-of-justice-publishing-lawsuit-apple-ipad

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