Quando è stato l’ultimo tempo in cui hai letto una rivista cartacea?

Potrebbe venire come una sorpresa in questa era digitale, ma circa Il 52% degli adulti britannici legge ancora riviste cartacee. E non si tratta nemmeno di una questione generazionale, come riportato da 7 millennial su 10 leggono riviste cartacee per il tempo libero e il divertimento.

Allora, in un’epoca in cui gli schermi digitali la fanno da padrone e sembra che abbiamo a portata di mano tutte le informazioni e le immagini che potremmo mai voler vedere o di cui potremmo mai avere bisogno, perché così tanti di noi continuano a scegliere di leggere le riviste in formato cartaceo?

1. Riteniamo che le riviste siano affidabili

La fiducia sembra essere un fattore importante, in particolare per quanto riguarda le riviste di attualità. In un mondo in cui le “fake news” sembrano essere sempre più diffuse, le riviste sono considerate una fonte affidabile di informazioni. L’indagine dell’Ofcom sul consumo di notizie nuove ha rilevato che “Se valutate in base a criteri quali qualità, accuratezza, affidabilità e imparzialità, le riviste continuano a ottenere risultati migliori rispetto alle altre piattaforme.

2. Le riviste ci danno il tempo di concentrarci senza distrazioni

Quando leggiamo una rivista, il 58% di noi è completamente immerso in ciò che sta leggendo o guardando nella rivista. Questo rispetto a appena il 35% chi di noi riesce a concentrarsi appieno quando legge online, visto che è molto più probabile che ci dedichiamo a più attività contemporaneamente o che veniamo risucchiati in un labirinto di link che ci allontanano da ciò che inizialmente avevamo intenzione di leggere.

Una rivista cartacea, invece, è stata modificata e impaginata con attenzione e competenza, selezionando per noi le informazioni più interessanti e utili e guidandoci nella lettura in modo mirato e lineare. Il giornalista Ferris Jabr descrive le riviste come “offrendo ampio spazio alle parole e alle immagini, il che significa maggiori opportunità di punti di riferimento visivi che aiutano i lettori a percepire l’avanzamento mentre leggono un testo e a ricordare in quale punto della pubblicazione hanno letto qualcosa”. Certo, possiamo aggiungere le pagine di una rivista digitale ai preferiti, ma quanti di noi andranno effettivamente a consultare quel segnalibro? Di solito siamo troppo occupati a lasciarci distrarre da una miriade di link che rimandano a ulteriori informazioni!

3. Le riviste coinvolgono i nostri sensi

La sensazione al tatto e il peso della rivista tra le mani, il suono secco e croccante della carta quando si volta pagina, l’odore dell’inchiostro sulla carta, il piacere visivo della composizione grafica in cui testo e fotografie si alternano: le riviste offrono un’esperienza multidimensionale che, secondo un articolo pubblicato su *The Psychologist*, può migliorare la memoria e la profondità di comprensione.

Ricerca condotta da La psicologa Kate Garland suggerisce che la stampa sia più efficace del digitale nell’aiutarci a capire meglio: «Quello che abbiamo scoperto è che, sulla carta, le persone hanno iniziato a “sapere” il materiale più rapidamente col passare del tempo. Ci è voluto più tempo e [sono state necessarie] più prove ripetute per raggiungere quello stato di conoscenza [con il computer che legge…]’.

4. Le riviste creano una mentalità orientata all’apprendimento

Gli studi psicologici suggeriscono inoltre che i lettori si avvicinino al testo stampato con un atteggiamento più orientato all’apprendimento rispetto a quanto potrebbero fare con la versione su schermo. Ferris Jabr ritiene che le caratteristiche di una rivista «rendono più facile costruire una mappa mentale coerente del testo. Al contrario, la maggior parte degli schermi, degli e-reader, degli smartphone e dei tablet ostacolano la navigazione intuitiva di un testo e impediscono alle persone di tracciare mentalmente il percorso.

5. Le riviste cartacee possono svolgere molteplici funzioni

In quanto oggetto fisico, una rivista è qualcosa con cui possiamo interagire a molti livelli. Il dottor Matt Hayler, docente senior di letteratura contemporanea e culture digitali all’Università di Birmingham, afferma: «Una rivista è qualcosa da cui puoi ritagliare delle immagini, è qualcosa che non ti dispiace lasciare in treno o nell’ambulatorio del medico, la userai come sottobicchiere o come scacciamosche… c’è qualcosa di molto funzionale in una rivista’.

6. Le riviste cartacee ci incoraggiano a trascorrere del tempo lontano dagli schermi

Quando decidiamo di prendere in mano e leggere una rivista cartacea, ci concediamo il permesso di staccarci per un po’ dagli schermi digitali, che sembrano dominare sempre più le nostre vite, sia nel lavoro che nel tempo libero. Potremmo mettere su il bollitore, prepararci una tazza di tè e sederci sulla nostra poltrona preferita per mezz’ora, leggendo tranquillamente un articolo o sfogliando le pagine, magari dimenticando, per un attimo, che le distrazioni del mondo digitale esistano davvero.

Questi erano sei motivi per cui le persone continuano a leggere le riviste, ma forse hai dei motivi tuoi che non abbiamo elencato. Se è così, faccelo sapere. Raccontaci perché leggi le riviste cartacee su Twitter, Facebook oppure Instagram!

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