Scopri l’iniziativa governativa di 12 mesi per incoraggiare i giovani a leggere di più.
Nonostante ci siano più libri, riviste e giornali disponibili su più piattaforme che mai, esiste un problema fondamentale con la lettura: non sono abbastanza le persone che leggono. E, cosa cruciale, non lo sono i giovani.
Una ricerca del National Literacy Trust (NLT) ha rilevato che la percentuale di bambini e ragazzi che hanno dichiarato di amare la lettura nel 2025 è ai minimi storici da 20 anni: solo 1 su 3 (32,7%) tra gli 8 e i 18 anni afferma di leggere volentieri nel tempo libero. Ciò rappresenta un calo del 36% da quando l’NLT ha iniziato a monitorare questo dato nel 2005.
E non sembrano essere solo i giovani ad aver perso il piacere di leggere. Uno studio della Reading Agency ha rilevato che il numero di adulti nel Regno Unito che dichiara di leggere regolarmente è diminuito di quasi il 14%, passando dal 58% al 50% dal 2015, mentre chi dichiara di non essere mai stato un lettore abituale è passato dall’8% al 15%.
Un dono che continua a dare frutti
Dato che leggere per piacere offre enormi benefici, dal successo scolastico a vari vantaggi per la salute fisica e mentale, il Ministero dell’Istruzione ha proclamato il 2026 “L’Anno Nazionale della Lettura”. In collaborazione con l’NLT, la campagna mira a contrastare il netto calo dell’interesse per la lettura nel Regno Unito e a riconnettere persone di tutte le età con la lettura come attività sana e gratificante. “L’Anno Nazionale della Lettura ci offre l’opportunità, unica per questa generazione, di rinvigorire il rapporto del Regno Unito con i libri e cambiare le storie di vita delle persone”, ha affermato Jonathan Douglas CBE, Amministratore Delegato dell’NLT. “Che si tratti di un neonato che scopre la magia di un libro illustrato per la prima volta, di un adolescente immerso nelle fan fiction o di un adulto che legge le pagine sportive durante il tragitto casa-lavoro, la lettura è per tutti”.
L’anno è iniziato a gennaio con un evento di lancio che ha visto la partecipazione dell’autore e presentatore televisivo Richard Osman, dell’ex calciatore dell’Arsenal e della nazionale inglese Theo Walcott, oltre agli autori e illustratori per bambini Nadia Shireen e Jordan Glover, che hanno guidato una serie di attività con gli scolari locali.
L’iniziativa prevede eventi e attività in tutto il Paese, dalle visite degli autori nelle scuole alle sfide di lettura nelle biblioteche, il tutto pensato per spingere i giovani a leggere per piacere e incoraggiarli a continuare a farlo per tutta l’età adulta. Nel frattempo, anche il mondo delle riviste ha sostenuto l’iniziativa, con la PPA (Professional Publishers Association) che ha dato il suo pieno appoggio al programma.
“I brand di riviste hanno un ruolo storico nell’incoraggiare abitudini di lettura durature e nel coinvolgere un pubblico di tutte le età”, ha dichiarato Sajeeda Merali, CEO della PPA. “Attraverso questa partnership, vogliamo sottolineare il potere della lettura e i benefici cognitivi, emotivi e sociali che apporta, aiutando a trasformare l’approccio alla lettura, ispirare curiosità e mettere le persone in condizione di distinguere meglio tra realtà e finzione”.
Il valore della lettura
Che si tratti di mettersi comodi con un buon libro nel proprio angolo preferito o di ricavare cinque minuti per leggere l’articolo di una rivista, non c’è dubbio che la lettura porti un piacere immenso a moltissime persone. Ma con la vita moderna che richiede sempre più attenzione, è chiaro che la lettura possa spesso passare in secondo piano.
In un’epoca in cui trovare fonti di informazione affidabili e verificare i fatti non è mai stato così importante, l’Anno Nazionale della Lettura va accolto con favore, ricordando a tutti che immergersi in una storia è uno dei modi migliori per rilassarsi e può trasformarsi in un’abitudine permanente che darà i suoi frutti per i decenni a venire.

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