A partire dal 31 marzo 2026, le famiglie di tutta l’Inghilterra vedranno cambiamenti significativi nelle modalità di raccolta dei rifiuti riciclabili, nell’ambito di una nuova iniziativa governativa denominata “Simpler Recycling”.
Questo programma, introdotto dal Ministero dell’Ambiente, del Cibo e degli Affari rurali (DEFRA) mira a rendere il riciclaggio più facile ed efficace, standardizzando i materiali riciclabili e le modalità per ordinare i rifiuti. L’auspicio è che questa nuova attenzione a flussi di rifiuti ben definiti aiuti a ridurre la contaminazione, a migliorare la qualità del riciclaggio e a promuovere un’economia più circolare, in particolare per materiali comuni come la carta e il cartone.
In sostanza, il programma “Simpler Recycling” aggiorna i requisiti di legge relativi alla raccolta dei rifiuti in tutta l’Inghilterra. In precedenza, ciò che le famiglie potevano gettare nei propri contenitori per la raccolta differenziata dipendeva in gran parte dal luogo in cui vivevano. Alcuni comuni chiedevano ai residenti di separare carta e cartone in un contenitore dedicato, mentre altri consentivano la raccolta differenziata mista. Questa mancanza di uniformità creava confusione, causava la contaminazione dei flussi di raccolta differenziata e riduceva il recupero di materiali preziosi come le fibre di carta. Le nuove norme sono state concepite per risolvere questi problemi introducendo un sistema standardizzato di flussi principali di rifiuti riciclabili che devono essere raccolti separatamente.
In base alle linee guida aggiornate, le autorità locali hanno il dovere di organizzare la raccolta differenziata di quattro principali tipi di rifiuti provenienti dalle abitazioni. Si tratta di: rifiuti residui (non riciclabili), cibo e da giardino, carta e cartone, e tutti gli altri materiali riciclabili secchi, inclusi vetro, metallo e plastica. Sebbene il formato dei contenitori possa variare (bidoni, scatole o sacchetti), rimane l’obbligo di separare questi materiali fondamentali. Carta e cartone possono essere raccolti insieme nello stesso contenitore e, in determinate circostanze locali, possono essere raccolti insieme ad altri materiali riciclabili secchi se le amministrazioni comunali possono dimostrare che la raccolta separata non è praticabile dal punto di vista economico o ambientale.
Queste riforme vengono introdotte gradualmente. A partire dal 31 marzo 2025, le imprese e gli esercizi commerciali con più di dieci dipendenti sono tenuti a organizzare la raccolta differenziata di determinati flussi di rifiuti riciclabili, tra cui carta e cartone. Le imprese di dimensioni più ridotte (in particolare quelle con meno di dieci dipendenti equivalenti a tempo pieno) hanno tempo fino al 31 marzo 2027 per adeguarsi agli stessi requisiti uguali. Per le famiglie, il termine entro il quale le autorità locali dovranno attuare l’intera serie di raccolte fondamentali è il 31 marzo 2026, mentre le pellicole e i sacchetti di plastica entreranno a far parte del flusso dei rifiuti riciclabili entro il 31 marzo 2027.
Uno degli obiettivi principali dell’iniziativa “Simpler Recycling” è quello di eliminare la cosiddetta “lotteria dei codici postali” nel campo della raccolta differenziata. Con il vecchio sistema, ai residenti di comuni diversi potevano essere fornite indicazioni completamente diverse su cosa potesse o non potesse essere riciclato, il che generava incertezza e, in alcuni casi, portava i cittadini a gettare semplicemente tutto nei rifiuti residui. Standardizzando i materiali principali che devono essere accettati per la raccolta differenziata, il governo intende rendere il sistema più facile da capire e meno soggetto alle variazioni locali. Secondo il DEFRA, questa uniformità dovrebbe, si spera, migliorare i tassi di riciclaggio e aiutare a ridurre i rifiuti che vanno alla discarica o all’incenerimento.
La carta e il cartone sono tra i materiali più preziosi nel flusso di riciclaggio, con tassi di recupero spesso superiori a quelli di materiali come la plastica o il vetro. Poiché le fibre di carta possono essere riciclate più volte, mantenere la carta pulita e ben ordinata migliora la qualità del materiale riciclato a disposizione dei produttori. Quando la carta è contaminata da residui di cibo, imballaggi unti o mescolata a materiali non riciclabili, può risultare difficile da trattare e rischia di essere destinata alla discarica anziché essere trasformata in nuovi prodotti. Le regole del programma «Simpler Recycling» mirano a ridurre questi problemi ponendo l’accento su una separazione più chiara dei materiali già dal momento della raccolta porta a porta.
Uno dei cambiamenti più evidenti per le famiglie riguarderà l’organizzazione della raccolta dei rifiuti. Molti comuni introdurranno la raccolta settimanale dei rifiuti alimentari e dei rifiuti da giardino, oltre ai normali giri di raccolta dei rifiuti riciclabili secchi e dei rifiuti residui. Separare i rifiuti alimentari dai bidoni generici e da quelli per la raccolta differenziata può aiutare a ridurre la contaminazione e le emissioni di metano provenienti dalle discariche, oltre a rendere la raccolta più facile impianti di digestione anaerobica per trasformare il materiale organico in energia e compost. Nel contempo, separare la carta e il cartone dagli altri materiali riciclabili secchi consente agli impianti di gestione dei rifiuti di imballare e trattare le fibre con un rischio ridotto di impurità.
Il programma “Simpler Recycling” non riguarda solo le famiglie. Anche le strutture comunali non residenziali, quali enti di beneficenza, scuole, ospedali e uffici, rientrano nel quadro normativo e sono già tenute a separare i principali materiali riciclabili a partire da marzo 2025. Queste norme garantiscono che i luoghi di lavoro presentino i materiali riciclabili asciutti (carta, plastica, metallo e vetro), i rifiuti di cibo e i rifiuti residui in flussi distinti, rendendo la gestione dei materiali riutilizzabili più efficiente e allineata agli standard nazionali piuttosto che a quelli locali.
Sebbene la politica sia stata concepita per semplificare il riciclaggio, essa riflette anche un cambiamento più ampio nella strategia di gestione dei rifiuti. Negli ultimi anni, i tassi di riciclaggio domestico in Inghilterra si sono stabilizzati intorno al 44–45%, nonostante il miglioramento delle infrastrutture e delle capacità di riciclaggio. Il governo ritiene che, standardizzando le raccolte e riducendo la confusione su ciò che può essere riciclato, una maggiore quantità di materiale entrerà nel sistema di riciclaggio in una forma che aggiunge valore, anziché richiedere ulteriori operazioni di ordinamento o trattamento. In definitiva, ciò dovrebbe portare a un aumento della produttività del riciclaggio e a una maggiore qualità del materiale riciclato, compresi i flussi a base di fibre come carta e cartone.
Un altro aspetto importante di “Simpler Recycling” è la flessibilità nell’attuazione a livello locale. Sebbene la politica stabilisca un requisito predefinito per i flussi principali, i comuni mantengono comunque una certa discrezionalità sulle modalità di raccolta dei materiali riciclabili secchi oltre alla carta e al cartone. Laddove la raccolta separata di determinati materiali non offra un beneficio ambientale significativo o non sia fattibile a livello locale, le autorità avranno la possibilità di valutare alternative. Questo approccio mira a trovare un equilibrio tra l’uniformità a livello nazionale e l’adattabilità pratica sul territorio.
In prospettiva, la piena attuazione del programma “Simpler Recycling” vedrà la raccolta porta a porta di carta e cartone, rifiuti di cibo, rifiuti residui e altri materiali riciclabili secchi in tutte le regioni dell’Inghilterra entro marzo 2026, con l’aggiunta alla lista di pellicole e imballaggi in plastica entro il 2027. Questo piano di attuazione pluriennale consente sia alle autorità locali che ai residenti di adattarsi gradualmente al nuovo sistema. Man mano che i cambiamenti prenderanno piede, l’obiettivo è quello di creare un sistema di riciclaggio più intuitivo, produttivo e in linea con i più ampi obiettivi del Regno Unito in materia di clima e riduzione dei rifiuti.
Standardizzando le pratiche di riciclaggio e rendendo la raccolta differenziata dei rifiuti nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro più facile, in particolare per quanto riguarda i materiali principali come carta e cartone, l’iniziativa britannica “Simpler Recycling” rappresenta un cambiamento sostanziale verso un recupero delle risorse più chiaro ed efficiente. In questo modo, rafforza il ruolo dei materiali riciclabili nell’economia circolare, affrontando al contempo alcune delle ambiguità che da tempo ostacolano i sistemi di riciclaggio domestico in tutto il paese.
Per leggere la guida completa, visita il sito gov.uk/guidance/simpler-recycling-workplace-recycling-in-england

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