In programma il 18 marzo, l’edizione 2026 della giornata dedicata al potere del riciclaggio si concentra sul valore economico del riutilizzo delle risorse del pianeta.
Istituita nel 2018 per riconoscere e celebrare l’importanza che il riciclaggio riveste nella salvaguardia delle risorse primarie del pianeta, la Giornata mondiale del riciclaggio si è trasformata da una piccola iniziativa del settore del riciclaggio a un evento di portata mondiale, che riunisce governi, imprese, scuole e singoli cittadini per capire il ruolo del riciclaggio nel futuro del pianeta.
La Giornata mondiale del riciclaggio è stata creata da Ranjit Baxi, presidente fondatore della Global Recycling Foundation, che ha coniato il termine “Settima risorsa” per indicare il riciclaggio, in riferimento alle sei principali risorse naturali della Terra: acqua, aria, carbone, petrolio, gas naturale e minerali. Esperto internazionale nel settore del riciclaggio, Baxi viaggia in tutto il mondo a proprie spese per raccogliere supporto alle sue campagne contro il cambiamento climatico ed è stato recentemente nominato uno dei 100 nomi più influenti del mondo.
“Il riciclaggio è un elemento fondamentale dell’economia circolare e aiuta a proteggere le nostre risorse naturali”, si legge sul sito web della Giornata mondiale del riciclaggio. “Ogni anno, questa “Settima Risorsa” salva dalle emissioni di CO₂ oltre 700 milioni di tonnellate; si prevede che tale cifra salirà a 1 miliardo di tonnellate entro il 2030.”
Opportunità di crescita
Il tema della Giornata mondiale del riciclaggio 2026 è “Non pensare ai rifiuti, pensa alle opportunità”, con l’obiettivo di ridefinire il riciclaggio come importante motore economico. Secondo una ricerca condotta da Accenture, considerare i rifiuti come una risorsa potrebbe sbloccare una crescita economica globale aggiuntiva stimata in 4,5 trilioni di dollari entro il 2030.
Oltre alla carta e al cartone, l’ambito della Giornata mondiale del riciclaggio si estende a tutti i materiali presenti nel flusso dei rifiuti. Dalla plastica ai tessuti, dai rifiuti elettronici ai materiali da costruzione, esiste un’enorme quantità di materiale che potrebbe essere riciclato. Secondo la Fondazione, ogni anno in tutto il mondo si generano 2,1 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi, di cui il 46% è riciclabile. Tuttavia, solo il 16% viene effettivamente riciclato. Chiudere questo divario potrebbe impedire che ogni anno centinaia di milioni di tonnellate di CO₂ vengano immesse nell’atmosfera.
Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sui potenziali benefici di un maggiore riciclaggio, la Giornata mondiale del riciclaggio vuole rendere omaggio alle persone, alle città e alle aziende che si distinguono per il loro impegno nel campo del riciclaggio, invitando tutti a segnalare i propri “eroi del riciclaggio”.
Una storia di successo a livello mondiale
L’industria europea del riciclaggio della carta rappresenta uno dei risultati più significativi nel mondo nel campo dell’economia circolare. Con un tasso di riciclaggio del 75% per i prodotti di carta nel 2024, il settore è decisamente sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo del 76% entro il 2030.1 Gli imballaggi in carta registrano risultati ancora più positivi, raggiungendo un tasso di riciclaggio dell’87%, il più alto tra tutti i materiali da imballaggio in Europa.2
Anche dal punto di vista ambientale i dati sono convincenti. In Europa, nel 2024 ogni fibra ha completato in media quattro cicli di riciclaggio e utilizzo, e quasi la metà della materia prima impiegata dall’industria cartaria è costituita da carta riciclata.1 Tale riduzione dell’uso di pasta di legno vergine consente di ridurre il consumo energetico e le emissioni di carbonio lungo l’intera catena di approvvigionamento.
La carta rappresenta un fantastico esempio di successo nel campo del riciclaggio, un modello che altri materiali stanno cercando di emulare. E più carta viene utilizzata e riciclata, più efficiente diventerà il settore.
Per ulteriori informazioni sulla Giornata mondiale del riciclaggio, va sul sito globalrecyclingday.com
Fonti:
- Consiglio europeo per il riciclaggio della carta, Rapporto di monitoraggio, 2024
- Eurostat, 2023 (ultimo aggiornamento: 21/10/2025 alle 22:00)

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