Giorno internazionale delle foreste 2023

La Giornata internazionale delle foreste delle Nazioni Unite è un giorno annuale dedicato alla biodiversità, ai benefici per la salute e al prezioso ruolo climatico di questi ecosistemi inestimabili. Scopri il forte legame tra le foreste e la salute del mondo.

Quest’anno, la Giornata internazionale delle foreste delle Nazioni Unite si celebrerà il 21 marzo. Istituita nel 2012, questa ricorrenza mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di tutti i tipi di foreste in tutto il mondo, sottolineandone il ruolo fondamentale per la salute, la biodiversità, il cambiamento climatico e il benessere.

I benefici diretti e indiretti che apportano alle persone, sia che vivano all’interno o nei pressi delle foreste sia che vivano in contesti urbani, sono enormi, e no, non è affatto esagerato affermare che la loro sopravvivenza avrà un’influenza enorme sul futuro del pianeta.

Quest’anno il tema del giorno sarà “Foreste e salute”. Definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità», la salute comprende un’ampia varietà di fattori, dall’alimentazione alla medicina, passando per l’approvvigionamento energetico e la riduzione dello stress – tutti elementi che una foresta fornisce in abbondanza.

La dispensa e il medico del mondo

Il legame tra silvicoltura e salute è antico e profondo. Per le persone che vivono nelle foreste o nelle loro vicinanze, il cibo che proviene direttamente dalla foresta, come frutta, foglie, noci, funghi e selvaggina, costituisce una parte importante della loro dieta. Poiché le popolazioni rurali sono spesso povere e in condizioni di insicurezza alimentare, questa fonte non solo è fondamentale per prevenire le carenze nutrizionali, ma garantisce anche una dieta diversificata che contribuisce a migliorare la salute.

Le foreste forniscono inoltre medicine essenziali alle popolazioni delle aree remote che non hanno né l’accesso né il denaro per procurarsi prodotti farmaceutici. Le condizioni di caldo e umidità degli ecosistemi tropicali favoriscono la diffusione di una vasta gamma di malattie trasmissibili, e le popolazioni locali fanno affidamento su una vasta gamma di piante medicinali disponibili nelle foreste per curare queste malattie. Infatti, l’OMS stima che almeno l’80% della popolazione del mondo abbia bisogno della medicina tradizionale per soddisfare le proprie esigenze di assistenza sanitaria di base.

Oltre alla medicina e all’alimentazione, le foreste rappresentano anche una fonte affidabile ed economica di combustibile per le comunità rurali. Ampiamente utilizzato per cucinare, lavorare e conservare il cibo, nonché per sterilizzare l’acqua, svolge un ruolo fondamentale nella riduzione dell’incidenza delle malattie di origine alimentare e idrica. Considerando che oltre il 10% della popolazione mondiale utilizza il combustibile legnoso per sterilizzare l’acqua, la perdita di tale fonte di combustibile sarebbe catastrofica per milioni di persone in tutto il mondo.

L’oasi urbana

Naturalmente, non sono solo le persone che vivono nelle zone rurali e povere a trarre benefici per la salute dalle foreste. Miliardi di persone che vivono in contesti urbani ricorrono alle foreste per sfuggire allo stress della vita moderna e ritrovare le energie. Che si tratti di attività fisica o di svago, la foresta offre uno spazio tranquillo che permette alle persone di riconnettersi con la natura e favorisce la riflessione profonda senza continue interruzioni.

Le foreste rappresentano inoltre un passaggio fisico dalla città al paese, attenuando il rumore e assorbendo l’inquinamento causato dal traffico e dall’industria. Riducono inoltre l’“effetto isola di calore”, dovuto alla presenza nelle città e nei centri abitati di una fitta concentrazione di superfici che trattengono il calore anziché rifletterlo, come marciapiedi ed edifici. È stato riscontrato che l’ombra fornita dalle foreste urbane e dagli alberi ha il potere di ridurre l’effetto isola di calore urbana di 4-5 °C in alcune impostazioni.1

Per chi vive in città o in un centro abitato, le foreste non solo riducono lo stress, ma favoriscono attivamente il buon umore e le sensazioni positive, oltre a offrire una serie di altri benefici per la salute. È stato dimostrato che l’esposizione a lungo termine a parchi, giardini e foreste nelle zone residenziali ha effetti positivi sulla salute generale, sull’obesità, sullo sviluppo comportamentale dei bambini e sulla mortalità. Si ritiene addirittura che respirare l’aria delle foreste rafforzi il sistema immunitario umano.

Per ulteriori informazioni sulla Giornata internazionale delle foreste delle Nazioni Unite del 2023, andare al sito https://www.un.org/en/observances/giorno-delle-foreste-e-delle-piante

Fonti:

1Le foreste per la salute e il benessere dell’uomo, FAO, 2020