In che modo la stampa tattile sta rendendo l’arte più accessibile

How tactile print is making art more accessible
Fonte immagine: Canon

Un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra Canon e la Royal Society for Blind Children sta dimostrando come la stampa possa dare vita alle immagini attraverso il tatto, creando nuovi modi per i giovani di sperimentare la creatività e la narrazione visiva.

La fotografia è tradizionalmente una forma d’arte che si vive attraverso la vista. Ma se le immagini potessero essere percepite non solo con gli occhi, ma anche con i sensi?

Canon ha avviato una collaborazione con la Royal Society for Blind Children (RSBC) per realizzare una mostra fotografica accessibile che utilizza la stampa a rilievo tattile, consentendo ai giovani non vedenti e ipovedenti di esplorare le immagini attraverso il tatto, affiancate da descrizioni e racconti.

Il progetto fa parte del “Young People Programme” di Canon, che sostiene i giovani provenienti da contesti e comunità svantaggiati e mette in luce come la stampa possa offrire nuove opportunità di espressione creativa e inclusione.

Dare vita alle immagini attraverso il tatto

Il progetto è partito alla fine dello scorso anno, quando Elisa Iannacone, ambasciatrice Canon, direttrice della fotografia e fotoreporter, ha tenuto un workshop di fotografia per sette studenti della RSBC presso il Dorton College di Orpington.

Durante il laboratorio, gli studenti hanno realizzato degli autoritratti ispirati alle loro attività preferite, utilizzando la fotografia per esprimere la propria identità, i propri interessi e la propria personalità.

Da allora i ritratti sono stati trasformati in stampe a rilievo tattili grazie alla tecnologia di stampa avanzata di Canon. Realizzate con una stampante Canon Arizona 2380 XT e il software PRISMAelevate XL, le stampe utilizzano mappe di altezza progettate con cura e diversi strati di inchiostro induribile ai raggi UV per creare texture in rilievo che possono essere esplorate con il tatto.

Il potere della stampa di creare legami

Per Canon, questa collaborazione dimostra come la stampa possa andare oltre la semplice riproduzione di un’immagine su una pagina o su una superficie. Combinando la texture con la fotografia, le immagini stampate si trasformano in esperienze interattive, stimolando l’esplorazione e creando un legame più personale con l’opera d’arte.

Neale Conroy, direttore marketing del gruppo Imaging Technologies & Communications di Canon UK & Ireland, ha affermato che il progetto ha aiutato gli studenti a vivere la fotografia in un modo completamente nuovo.

Ha aggiunto che questa collaborazione ha dimostrato come la tecnologia di stampa di alta qualità possa aiutare i giovani ad avvicinarsi alla narrazione visiva e a condividere i propri punti di vista.

Sarah Mallion, vicepreside e responsabile delle attività commerciali e operative presso la RSBC, ha affermato che vedere gli studenti interagire con i propri lavori in modo così concreto e significativo è stato incredibilmente gratificante. Ha aggiunto che le famiglie hanno reagito in modo estremamente positivo e ha espresso la speranza che l’iniziativa porti alla realizzazione di ulteriori mostre ed esperienze didattiche accessibili a tutti.

Rendere la creatività inclusiva

Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di ricerca di Canon sulle esperienze di stampa multisensoriali, tra cui l’installazione “The World Unseen” presentata alla drupa 2024, che proponeva stampe in rilievo pensate per rendere accessibili i contenuti visivi attraverso il tatto.

Fondata nel 1838, la RSBC sostiene i bambini e i giovani non vedenti o ipovedenti e le loro famiglie, offrendo loro un’istruzione inclusiva, attività e opportunità volte a rafforzare la fiducia in se stessi e l’autonomia.

Questa collaborazione dimostra come la stampa possa contribuire ad abbattere le barriere alla partecipazione, offrendo a un numero maggiore di giovani l’opportunità di avvicinarsi all’arte, comunicare le proprie idee e sperimentare la creatività in modi nuovi.

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